Beyoncè presenta: THE CATETER SHOW TOUR #Sfrantaghirò

Secondo appuntamento con Sfrantaghirò, alla scoperta delle poracce che a noi piacciono proprio tanto! Confesso che ho seriamente avuto l’imbarazzo della scelta stavolta. 

Elencherò per voi alcuni momenti top, per dovere di cronaca:
– La Valerio Pino che insulta la De Filippi dopo aver mangiato grazie a lei per anni.
– la Courtney Love, emblema del “un altro trip me lo faccio”, che pubblicizza le sigarette elettroniche.
– La Emma Camionista Marrone che afferma di non andare mai in tv (il coraggio!).
– La madre di Cher (si, sono vive entrambe) che pubblica un album.
– Le beliebers che se le danno di santa ragione per il possesso della canotta di una lella bionda, pardon, intendevo Justin.
E ultima ma non da meno, l’epica diatriba twitter tra la Lucarelli e la Asiona Argento.

Ma una su tutte merita il premio questa settimana. LEI: Beyoncè Culoncè Knowles.

La famosa cantante statunitense, allontanatasi dalle scene (3 giorni pressappoco) per portare a termine la sofferta gravidanza di 35 mesi (vedi pancia di gommapiuma per simulare pancione, ancora troppo piccolo, davanti ai riflettori degli EMAs) è in procinto di tornare.

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Da mesi si è creato un clima di attesa incredibile per i fan di Beyonciona a.k.a. Beyhives (non intendo soffermarmi sul nome solo per paura che mi venga un esaurimento nervoso) che aspettano il suo ritorno manco fossero a Medjugorje.

Nell’ultimo periodo infatti la “Lady di lardo” USA, cosciente del suo ruolo di first lady del possessore d’america Jay-Z, secondo solo a Barack Obama, ha fatto piazza pulita: pubblica il documentario sulla sua vita (ce ne frega?), canta in playback l’inno americano (sigla!), Copia e Incolla le sue performance al Superbowl (Madonna è fuggita in Malawi per averla superata in ascolti), diventa testimonial di H&M (sfanculata così “Lagna” del Rey) diventa testimonial della Pepsi, appare su 800 giornali in pose (as always) opinabili, lancia snippet di canzoni a random, mangia come un bisonte maremmano.

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Insomma mesi e mesi di “te la do – non te la do” per stuzzicare i suoi fan e farli morire di crepacuore in attesa di questo benedetto album.

E arriviamo ai momenti d’oro. Perchè Culoncè non merita il premio per un motivo, bensì per due (o anche più se volete). E non sto parlando delle sue parrucche tarocche, sia chiaro.

Partiamo dal video uscito il 3 aprile. In esso si legge “4.4.2013 9AM EDT #BeyHereNow”. Della serie “Beyoncè is back, fateme spazio che n’ce passo”.
I fan impazziti. Si aspettano un singolo, un album, una chiappa versione deluxe, la ricetta delle banane col ketchup (che Beyoncè ama alla follia). Nada. Nisba. Neanche un’extension usata. Allora cosa? Esce un video della Pepsi…
Nel video lei balla, si ferma, beve la pepsi e comincia a vedere nei 200 specchi attorno a sè tante Beyoncè del passato (più magre) e prende a ballare con loro.
Un movimento di anca, PAM!, si rompono gli specchi, fine della magia, lei prende e se ne va.
30 secondi scarsi per vedere una tinta troppo bionda, una Beyoncè irrobustita che beve la pepsi e poi ha le allucinazioni.

e-online
Immagino i poveri…ehm…quelli lì, i fan, come ci siano rimasti. Perchè oltretutto la base di sottofondo ,”Grown Woman”, prodotta da Timbaland e ulteriore canzone presente nell’album, non sarà un singolo (n’altra volta!). Quindi non solo sei poraccia ma anche stronza.

Ma passiamo al secondo e più importante motivo che più poraccio non si può:
Tra la bolgia di visibilità esce anche un altro importante video che ritrae Bey, in veste di Maria Antonietta dei vestiti al buio, e che preannuncia il tour immeninente. ECCO. Come si chiama il prossimo tour di Beyoncè??? MRS CARTER SHOW.

La coerenza fatta persona. Una donna che si è “fatta da sola” (o è solamente “fatta”), che canta “Who run the world? Girls!” e che ancora prima cantava “All the women who are independent throw your hands up at me”, colei che è diventata fonte di ispirazione per molte ragazze (così dicono…mah), che ha fatto dei suoi chili in eccesso un vanto (ah beh…), che si è liberata del padre schiavizzatore, nonché ex-manager delle destiny’s child, ORA PRENDI IL COGNOME DA TUO MARITO????

BEY2

Siamo d’accordo che, probabilmente, senza tuo marito il tuo talento canoro non sarebbe bastato per portarti dove sei, anche perchè hai il nome di un balsamo ma la delicatezza di un aratro, ma se devi recitare il ruolo della donna con i controcoglioni evita queste cadute di stile.
AH SFRANTAGHIRò ARIPIJATE!!!!!!!!!!!!!

Se ti sei perso le altre puntate, le altre sfrantaghirò ti aspettano qui

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